Iperammortamento 2026
E’ stata approvata la legge di bilancio per il 2026 che prevede l’introduzione dell’iperammortamento in sostituzione del credito di imposta 4.0 e 5.0. Il costo di acquisizione di beni materiali e immateriali interconnessi è maggiorato ai fini dell’ammortamento fino al 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, del 100% tra 2,5 e 10 milioni, e del 50% tra 10 e 20 milioni.
L’agevolazione riguarda beni prodotti in Stati UE o SEE consegnati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Sono inclusi beni materiali e immateriali interconnessi (ex Industria 4.0) e impianti per l’autoproduzione di energia rinnovabile.
Il nuovo impianto normativo introduce alcuni elementi chiave:
- Centralità degli Allegati IV e V: i beni agevolabili devono rientrare puntualmente negli elenchi normativi dei beni materiali (Allegato IV) e dei beni immateriali/ software (Allegato V).
- Maggiore attenzione ai requisiti tecnici reali: interconnessione, integrazione con i sistemi aziendali e coerenza della documentazione diventano elementi decisivi.
- Rilevanza del requisito Made in EU/SEE: l’origine del bene assume un ruolo fondamentale e va verificata prima dell’ordine.
Le soluzioni Electrex rispondono a tutti e tre gli elementi chiave.
Rientrano infatti puntualmente in entrambi gli allegati.
Allegato IV (Beni Materiali): Macchinari e impianti fisici interconnessi al sistema produttivo.
Paragrafo II. Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità, punto h:
“componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia (compresa la produzione di energia esclusivamente asservita al processo produttivo), l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni”
I dispositivi Electrex sono dotati delle caratteristiche obbligatorie prevista nell’allegato IV:
– controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller;
– interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program;
– integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;
– interfaccia tra uomo e macchina semplici e intuitive;
L’allegato IV inoltre prevede che i macchinari devono essere dotate di almeno due tra le seguenti caratteristiche per renderle assimilabili o integrabili a sistemi cyberfisici:
– sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;
– monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;
– caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico, digital twin).
I dispositivi Electrex sono dotati delle caratteristiche indicate nei primi due punti.
Così come previsto dall’allegato IV i dispositivi Electrex possono essere interconnessi ai sistemi informativi aziendali e funzionalmente destinati all’esecuzione di software, piattaforme o applicazioni di cui all’allegato V, ovvero al supporto operativo di beni di cui ai gruppi primo, secondo e terzo del presente allegato, ovvero ancora all’interconnessione e comunicazione tra beni di cui al presente allegato e all’allegato V.
Allegato V (Beni Immateriali): Software, piattaforme e applicazioni di sistema necessari alla gestione digitale.
Punto t:
“software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’intelligenza degli impianti per la gestione intelligente dell’energia a livello di unità operativa, inclusi: ottimizzazione dei consumi, integrazione di impianti di produzione e accumulo, bilanciamento dei carichi, energy dashboarding, monitoraggio della qualità dell’energia (power quality), gestione delle reti intelligenti e controllo dei flussi energetici”
La piattaforma digitale di Electrex IoE – Internet of Energy in combinazione con i dispositivi Electrex consente di gestire tutti gli aspetti indicati nel punto t dell’Allegato V.
Le soluzioni Electrex sono pensate, progettate e prodotte in Italia e rientrano quindi nel requisito Made in EU / SEE.


